Viaggio Astrale

Viaggio Astrale

Il sentiero giusto è alla mano eppure l’umanità lo cerca in lontananza.

Si parla di viaggio astrale, quando il nostro corpo spirituale lascia temporaneamente il nostro corpo fisico, sebbene i due corpi rimangano connessi attraverso la Corda Argentea. È molto importante imparare come fare questo viaggio consciamente, perché la maggior parte di noi lo fa ogni notte senza saperlo. Durante la notte, quando il nostro corpo fisico dorme, la maggioranza degli individui lascia inconsciamente il proprio corpo fisico e viaggia per tutta la notte verso luoghi lontanissimi in molti piani astrali oppure in questo piano tridimensionale. Siccome la maggior parte della gente è inconsapevole di questo processo molto naturale, potrebbe pensare la proprio risveglio, in base alle proprie credenze religiose o altri motivi, che l’esperienza vissuta sia giusto stata un sogno o un incubo.

In precedenza ho menzionato che la maggioranza degli individui fa dei viaggi astrali durante la notte, nonostante ciò ci sono persone che non riescono a farli. Non riescono a farli, perché soffrono di costipazione che è il disturbo più comune del mondo. Con il sistema interno bloccato dalla malnutrizione, il corpo spirituale astrale rimane “chiuso” all’interno del corpo e quindi la notte non può essere rilasciato come invece dovrebbe. Tu sei ciò che mangi e questo è un fatto scientificamente provato! Leggete il capitolo "Diete & Digiuno" per apprendere come superare questo disagio comune. Per molti l’obesità è grave quanto la costipazione, se non è addirittura peggio

Il nostro corpo fisico non è il nostro vero sé, è soltanto un “involucro” che permette al nostro vero sé, il nostro corpo spirituale, ad essere su questo pianeta ed imparare le tante lezioni che siamo venuti a studiare qui. Se ci alleniamo a fare i viaggi astrali coscientemente, saremo in grado di vedere il mondo reale e la vita oltre la Terra per ciò che è realmente. Le cose non sono assolutamente ciò che ci appaiono di essere, mentre viviamo nel corpo fisico. Molti aspetti veri della vita non possono essere capiti o apprezzati, finché non siamo fuori dal corpo fisico.

Per esempio, mentre ci troviamo in qualunque dei piani astrali, possiamo leggere qualsiasi lingua, senza badare alla lingua in cui è stata scritta originariamente. Possiamo fare una grande varietà di esperienze che non possono essere tradotte in termini Terreni, siccome sono oltre la terminologia della terza dimensione. Possiamo visitare qualsiasi edificio su questo pianeta, sentire e vedere tutto, ma soltanto se le nostre motivazioni sono pure, perché nel piano astrale le serrature, le porte ed i muri tridimensionali non rappresentano alcun ostacolo. Comunque, prima di pensare che sarebbe grandioso di vedere gli altri nel loro abito natale, ripensiamoci bene! Soltanto coloro con intenzioni pure possono sentire e vedere tutto, ma quelli che sono frivolmente curiosi o hanno altre motivazioni non possono farlo, è una legge universale. Potremmo essere in grado di violare le leggi fisiche mentre siamo su questo pianeta, ma non possiamo violare le leggi universali e non importa chi siamo!

In molti dei suoi libri Dottor Rampa spiega in vari modi come iniziare ad imparare coscientemente il viaggio astrale. Fare viaggi astrali è naturale come respirare. Il viaggio astrale è conosciuto anche come “esperienza fuori dal corpo” oppure “esperienza di premorte” e ci sono una varietà di altri termini definirlo, ma la terminologia corretta è quella di viaggio astrale, perché il reame prossimo alla Terra è il piano Astrale. Nel libro dal titolo Tu Per Sempre Dottor Rampa spiega dettagliatamente l’intero processo ed i passi necessari. Nell’undicesimo capitolo del libro con il titolo La Tredicesima Candela, a pagina 149, copre ancora più dettagliatamente l’intero processo. La chiave principale al successo è di “visualizzare” noi stessi mentre lasciamo veramente il nostro corpo e vediamo la nostra Corda Argentea che connette i due corpi.

Dobbiamo impegnarci nella visualizzazione e la visualizzazione non è l’immaginazione. L’immaginazione è un qualcosa al quale ci si può abbandonare soltanto su una base immaginaria. Per esempio, non importa quanta immaginazione abbiamo, non ci permetterà di saltare sopra un palazzo a trenta piani. Potremmo essere capaci di farlo nella nostra immaginazione e saremmo qualcosa tipo Superman, non è vero? Ma un tale salto sopra un palazzo di trenta piani va oltre le leggi naturali fisiche e perciò si tratta soltanto di immaginazione e molte persone sprecano il proprio tempo ad immaginare cose completamente impossibili. Contrariamente, la visualizzazione è qualcosa che è completamente in accordo con le normali leggi fisiche. Queste sono leggi universali.

Pertanto, come si fa a capire se si sta facendo un viaggio astrale o semplicemente sognando? Semplice, ricordiamoci che la Corda Argentea è SEMPRE visibile, i colori sono più VIBRANTI e possiamo vedere chiaramente, anche negli spazi più OSCURI, perché la nostra Aura fornisce la luce necessaria. Quando siamo nei piani astrali vediamo più colori e sentiamo più suoni di quanto percepiamo quando siamo dentro il corpo fisico ed inoltre riusciamo a vedere il nostro proprio corpo fisico. In realtà, vedere il proprio corpo fisico potrebbe essere scioccante e questo potrebbe rispedire il corpo astrale direttamente nel corpo fisico. Se questo dovesse succedere, è meglio dormire e ritentare un’altra notte. Ricordiamoci che NULLA ci può ferire o danneggiare mentre siamo nel piano astrale. La Corda Argentea NON si può spezzare, perché soltanto quella chiamata morte lo può fare, e non possiamo essere posseduti mentre viaggiamo nel astrale. La nostra unica preoccupazione deve essere la paura stessa e la paura che cos’è? È semplicemente la mancanza di comprensione, perché non temiamo ciò che capiamo, giusto? La paura e la ragione sono i freni che ci impediranno di fare un viaggio astrale cosciente. Perciò impariamo a controllare la nostra paura ed i nostri pensieri

Il viaggio astrale è naturale e fa parte del diritto di nascita di ogni persona, non importa che si tratti di un animale, una pianta, un pesce, un umano oppure, addirittura, un uccello. Ogni creatura vivente fa viaggi astrali. Quanto velocemente lo possiamo imparare a farlo coscientemente? Questo dipende soltanto da noi stessi e da noi stessi soltanto. La maggior parte delle persone non allenate si addormenta durante questo processo e questo è veramente fastidioso, perché dobbiamo lasciare il nostro corpo fisico prima che si addormenti per poterci ricordare i nostri viaggi!

Dobbiamo avere la mente aperta e credere che lo possiamo fare, altrimenti non ha senso andare avanti. Se crediamo di poter fare un viaggio astrale e ci visualizziamo mentre lo facciamo, allora un giorno ci riusciremo. Ci sono innumerevoli altri siti web che cercano di spiegare il viaggio astrale attraverso dei metodi bizzarri oppure convenzioni dai nomi strani che ci confondono ulteriormente. Alcuni affermano che bisogna chiamare in aiuto questo dio o quell’essere per chiedere che ci diano il potere, ma non riceveremo niente, qualunque cosa chiediamo!

Bisogna evitare questi siti web ad ogni costo, perché dicono tremende stupidaggini e ci confondono, dando una cattiva reputazione alla metafisica. Purtroppo, da un punto di vista occidentale, la metafisica non sembra essere accettabile, a meno che non sia stata glorificata oltre ogni credenza. Molte persone non riescono ad accettare di avere già la forza dentro loro stessi e tutta questa falsa glorificazione che viene professata non è necessaria e MAI LO SARÀ!

L’immagine qui sopra rappresenta il Corpo Astrale che lascia il corpo fisico e mostra il due corpi uniti dalla Corda Argentea.

Alcune persone hanno detto che mentre facevano l’esperienza del viaggio fuori dal corpo o nel piano astrale, abbiano attraversato un tunnel (il colore all’interno del tunnel è irrilevante) con una luce luminosissima in fondo. Questa notizia è meravigliosa, perché hanno percorso la via che li porta a casa, ci riporta alla nostra vera casa astrale. Se ci dovesse mai capitare la fortuna di arrivarci, è raccomandato di passare un pochino di tempo nella nostra dimora astrale. Ricordiamoci tutto ciò che vediamo e facciamo, perché quando arriveremo alla fine del nostro soggiorno sulla Terra, conosceremo già la strada verso casa e ci arriveremo senza indugi. Nel piano astrale ci muoviamo con il pensiero che è molto più veloce della luce. Tutta la comunicazione avviene per telepatia, perché, una volta che ci troviamo nel piano astrale, le nostre abilità telepatiche vengono ristabilite automaticamente.

Eccoci una semplice preghiera per il VIAGGIO ASTRALE che possiamo recitare ogni notte, mentre stiamo cercando di imparare.

Nel " giorno tal dei tali” viaggerò nel mondo astrale e rimarrò completamente consapevole di tutto ciò che farò, sarò completamente consapevole di tutto ciò che vedrò. Ricorderò tutto questo completamente una volta che sarò tornato nel mio corpo e lo farò senza fallo.

Il " giorno tal dei tali" dovrebbe essere sostituito da una vera data, diciamo tra tre o sei mesi. Saremo noi a decidere. La preghiera va ripetuta appena prima di dormire e recitata chiaramente per tre volte. Ci sediamo con i piedi nudi ed uniti, le dita dei piedi ed i talloni che si toccano; poi uniamo le nostre mani in modo che le dita di entrambe le mani si intrecciano ed in modo che le mani ed i piedi formano un cerchio chiuso. Poi chiamiamo il nostro subconscio per nome e diciamo la nostra preghiera, ripetendola tre volte con voce normale, non sussurriamo e non è neanche necessario urlare. Poi, un giorno, ci ritroveremo a viaggiare fuori dal corpo coscientemente e ritorneremo nel nostro corpo fisico ricordando tutto.

Non ci sono segreti particolari riguardo al viaggio astrale. Non è necessario iscriversi ad un club, non ci sono quote da pagare, è sufficiente credere e fidarsi. Necessitiamo soltanto sapere fermamente che faremo un viaggio astrale mentre siamo perfettamente coscienti. Il modo migliore per iniziare è di non immaginare che siamo fuori dal corpo, ma di visualizzare noi stessi mentre lasciamo il nostro corpo fisico. Visualizziamoci mentre usciamo pezzo per pezzo dal nostro corpo e fluttuiamo alcuni centimetri sopra il nostro corpo fisico che riposa. Visualizziamo veramente noi stessi mentre lo facciamo, formiamo il forte pensiero che lo stiamo facendo davvero e prima o poi lo faremo. Con grande sorpresa, scopriremo che stiamo fluttuando e guardando giù verso un corpo goffo, bianco-verdastro o di qualsiasi altro colore sia. Probabilmente avrà la bocca aperta, magari russerà, perché quando siamo fuori dal nostro corpo non importa se il corpo dorme. Infatti, se usciamo dal corpo mentre è ancora sveglio, ci ricorderemo l’intera esperienza.

Molti falliscono, perché hanno paura dello sconosciuto, sono troppo stanchi quando provano oppure, molto comunemente, hanno poca o addirittura nessuna pazienza. Gli americani sono i peggiori, perché la loro cultura richiede che tutto sia istantaneo e in realtà nulla lo è mai, neanche il cosiddetto caffè istantaneo, perché bisogna comunque aspettare che l’acqua bolla per poterlo bere e così via. Come tutte le cose della vita, l’apprendimento richiede tempo, dedizione e tanta pazienza. Leggete al riguardo il libro “Oltre la Decima,” anche noto come “Al di là della Decima” a pagina 38.

Per via dello stile di vita troppo frenetico, molti non riescono a visualizzarsi mentre fluttuano sopra il proprio letto, come ci troveremmo a fare durante il viaggio astrale. Questo perché ci sono troppe immissioni visive nelle loro vite. Per cui, il seguente suggerimento potrebbe aiutarci a superare quel piccolo problema.

Chiediamo un nostro compagno o un amico di fotografarci mentre fingiamo di essere addormentati, deve essere proprio come se fossimo davvero addormentati, sia nudi che con il pigiama, sotto o sopra le coperte. Facciamo in modo che la foto sia scattata da sopra il letto o dai piedi del letto per emulare esattamente le due posizioni più comuni che prenderemmo, quando siamo nel piano astrale. Chiudiamo le tende per avere un’illuminazione ambientale soffusa, ma non usiamo il flash, a meno che non sia troppo scuro. Ogni sera, prima di andare a dormire, prendiamoci alcuni minuti per guardare quella fotografia, teniamo bene a mente l’immagine della fotografia e presto ci ritroveremo fluttuando nella stessa posizione rappresentata nella foto, guardando giù sul nostro corpo fisico e, allora, inizia davvero il divertimento.

Ricordiamoci di non farci prendere dal panico, se sentiamo delle sensazioni di oscillazione mentre proviamo, perché quelle sono normalissime. Non possiamo essere feriti e possiamo sempre ritornare nel corpo fisico, una volta che ne siamo usciti fuori. Quando saremo finalmente usciti dal corpo, riposiamoci un momento. Stiamo semplicemente fermi, non c’è bisogno di farci prendere ne dal panico ne dal trionfo, semplicemente restiamo fermi ed in pace per un attimo. Poi, se pensiamo di poter affrontare lo spavento e questo dipende da che corpo abbiamo, diamo uno sguardo a ciò che abbiamo appena lasciato sotto di noi; potrebbe sembrarci sbilenco, pesante e ottuso oppure magro e ossuto oppure potrebbe sembraci un mucchio disordinato. Ebbene, non siamo felici di potercene allontanare per un poco?

Alcune persone fanno dei sogni. Ora, molto frequentemente, i sogni sono razionalizzazioni di ciò che è successo in realtà. La persona è dubbiosa per principio e semplicemente non crederebbe alla possibilità del viaggio astrale e quindi, come soluzione a quello che potrebbe rappresentare un grave problema, il subconscio del dubbioso evoca un’immagine fantastica o un sogno che è davvero molto più strano di qualsiasi cosa possa accadere nella vita reale. I sogni, in questo caso, sono razionalizzazioni di un’esperienza astrale o pensieri erranti insensati di un corpo, la cui forma astrale è molto lontana, talmente lontana che non viene tenuto alcun controllo sui processi mentali della forma addormentata.

Gli incubi sono puramente auto-inflitti, come se la nostra propria paura stia controllando i nostri pensieri. Per superarli, dobbiamo imparare a controllare le nostre paure, imparando a controllare i nostri pensieri. Il pensiero genera l’azione: se pensiamo una cosa, faremo esattamente la cosa che stiamo pensando, perciò il pensiero è il primo passo verso l’azione ed alcuni pensieri sono spiritualmente molto disarmoniosi.

Una nota finale: prima che una persona possa viaggiare coscientemente e sotto pieno controllo nel piano astrale, è assolutamente essenziale che si liberi da avidità grossolane e desideri carnali che potrebbe avere. Queste avidità grossolane ed i desideri carnali impediranno a chiunque di avere successo, perché il sentiero spirituale non è carnale. Questo non riguarda però le coppie che si amano e fanno sesso, perché il vero amore, vissuto attraverso una sessualità pura, rafforza ed eleva la persona, mentre la soddisfazione di bramosie carnali ci impedisce di elevarci spiritualmente.

leggete Tu Per Sempre oppure La Tredicesima Candela oppure Oltre La Decima per ulteriori informazioni.